Category: News and Events Published on Tuesday, 20 March 2012 16:16 Written by Remo Guidi Hits: 1639

Pratica di Mare 16 marzo 2012.
Alle 09,00 di venerdi scorso, nella sala briefing del circolo Ufficiali, è presente la “ folla “ delle grandi occasioni: l’Aeronautica Militare Italiana presenta la capacità operativa del Boeing KC 767 A ( Tanker/ Transport ), l’aeroplano che ha messo in grado la nostra Forza Armata di riacquisire la completa capacità di rifornimento in volo, assicurata nel recente passato dal B-707 T/T, e di incrementare notevolmente, grazie alle migliori performance del nuovo velivolo, le proprie capacità aerotattiche.
Sono quattro gli esemplari di B 767 A acquisiti dall’AMI e li troviamo tutti presenti in aeroporto: sul piazzale il 14-01 ed il 14-02 ( che verrà utilizzato per la dimostrazione di carico e scarico- versione full cargo ), pronto al decollo il 14-03 ed il 14-04 è parcheggiato nell’hangar, di fronte al personale del 14° Stormo, dove tutto è pronto per la cerimonia ufficiale.
Il Generale Tosi, Comandante della Squadra Aerea, nel suo discorso ha sottolineato:….” Il Boeing KC 767 A è un sistema la cui efficacia permette all’Aeronautica Militare ed all’Italia di esprimere la la propria proiezione in ogni angolo del mondo, in maniera rapida, efficiente ma sempre in chiave di missione aeronautica che segue i dettami della nostra Costituzione….. I mezzi a disposizione non sono ridondanti ma sono sufficienti per quelle che sono le nostre esigenze che vengono supportate da una forte componente tecnica che non può essere scissa dai rapporti umani…. Oggi vi faremo partecipare ad un’attività identica a quella che viene fatta normalmente per mantenere alta la capacità di addestramento del personale. C’è quasi sempre un tanker in volo che, pur operando in un teatro “normale”, porta avanti la missione come se stesse operando in un teatro “operativo”; questo perché il quotidiano deve essere simile all’operativo per far sì che il personale sia sempre in grado di fare quello che gli viene richiesto….
L’attività di volo, alla quale abbiamo preso parte e del tutto simile ad una missione operativa, ha visto il decollo del KC 767 A 14-03 e, dopo venti minuti di volo, l’aeroplano si è livellato in quota al largo dell’isola di Ponza. Lì è stato raggiunto da tre coppie di velivoli: due Tornado, due AMX e due Typhoon che, in sequenza, si sono prima affiancati in ala sinistra e, dopo essere stati presi in carico dal Comandante del tanker e ricevuto il suo assenso, hanno potuto procedere all’operazione di rifornimento vero e proprio.
Successivamente, terminato il rifornimento e dopo l’allineamento in ala destra, hanno lasciato la formazione per rientrare alle basi di provenienza.
Al rientro a Pratica di Mare, è stata data una ampia ed esaustiva dimostrazione della capacità full-cargo del KC 767 A ed intorno al 14-02 si sono svolte tutte le operazioni di carico e scarico con movimentazione di container e mezzi, dal ponte principale e dalla stiva.
Di seguito alcuni cenni delle caratteristiche del KC 767 A, tratti dal materiale consegnato dall’Ufficio P.I. dell’ A.M.I.:
Alcuni dati tecnici:
Per la condotta di volo del KC 767 A è sufficiente un equipaggio di tre persone ( full-cargo ) al quale se ne aggiungono altre quattro quando si effettua una missione di rifornimento in volo; rifornimento che è gestito in maniera totalmente remota e computerizzata da una postazione che, attraverso l’utilizzo di telecamere, permette agli operatori di osservare tutto quello che avviene all’esterno, contrariamente a come si operava sul dismesso KC 707 T/T.
Da sottolineare che la dimostrazione pratica della “bontà” del mezzo acquisito, su un teatro operativo, è già stata testata nella recente operazione “ Unified protector “ dove il KC 767 A ha soddisfatto le esigenze di rifornimento in volo di tutti gli assetti impiegati dall’A.M.I. che necessitavano di estendere il loro raggio d’azione.
Italianvipers ringrazia lo Stato Maggiore dell‘Aeronautica, il Generale Tosi ( Comandante della Squadra Aerea ), il Colonnello Viperini ( Comandante del 14° ) ed il Capitano Davide Tortora dell’ufficio Pubblica Informazione per l’attenzione che ci ha riservato.