Scusate se mi intrometto, ragazzi, però credo che stiate rincorrendo le vostre code!!!!!
Mi spiego meglio: credo che sia opportuno puntualizzare che la distanza percorsa da un velivolo in atterraggio sulla pista dipende da tanti fattori (che per il pilota costituiscono variabili del momento e non IMPERATIVI CATEGORICI ASSOLUTI) che da un "semplice" filmato molto difficilmente si possono cogliere: velocità dell'aereo al momento del "touch"; configurazione del velivolo; peso dell'aeromobile; velocità e direzione del vento; punto della pista in cui si "tocca"; ecc. E poi.......non dimenticate un altro importantissimo aspetto: IL MANICO!!!!!!!!!!!!!
Non voglio peccare di orgoglio e di presunzione (FIGURIAMOCI), però qualche atterraggio di F-104 l'ho visto anch'io e, scusate la mia stupidità, mi sono quasi sempre meravigliato del fatto che fossero in qualche aspetto (magari marginale) uno diverso dall'altro. E' chiaro che il "dash-1" prescriva una procedura ferrea, studiata a fondo da chi ne sa veramente tanto, e che va osservata parametricamente e perfettamente dal pilota: ma come potrebbe l'estensore di un manuale di volo di un determinato velivolo calcolare e prevedere TUTTE (ripeto TUTTE) le possibili combinazioni degli elementi e dei fattori che si verificano nella vita operativa di un velivolo? Credo che sia una follia

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Dunque, per sciogliere veramente il nodo di cui state discutendo (ATERRAGGIO SENZA PARAFRENO) dovreste poter disporre dei dati di volo dell'aereo in quel momento in cui effettuava il finale (velocità, peso, configurazione, ecc., ecc.), dei dati atmosferici del luogo (temperatura, umidità dell'aria, velocità ed intensità del vento) e del Nome e Cognome di chi era ai comandi dello Spillone

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Ovviamente ho potuto vedere nella mia vita più di UN atterraggio di F-104 senza l'estrazione del parafreno (e, vi assicuro, non ero sulla base di Edwards)!
Spero di essere stato sufficientemente chiaro e non me ne vogliate per le puntualizzazioni.
Salutoni.
CARLO